Salute e malattia
Circa 1,28 miliardi di adulti nel mondo vivono con ipertensione, ma solo circa uno su cinque raggiunge un controllo adeguato. L'ipertensione non controllata alza il rischio di infarto, ictus e malattia renale.
Per un sottoinsieme di pazienti, anche tre o più farmaci antipertensivi — inclusi un diuretico — non portano la pressione sotto il target di 140/90 mm Hg. Quando questo avviene nonostante dosaggio ottimale per almeno sei mesi, la condizione è classificata come ipertensione resistente.
Se tu o un tuo caro avete pressione che rimane alta nonostante il trattamento, discuti i prossimi passi con il tuo medico.
Studi in popolazioni occidentali stimano che circa il 10% delle persone con ipertensione soddisfi i criteri per ipertensione resistente.
L'ipertensione resistente è definita come pressione che resta sopra 140/90 mm Hg mentre si assumono tre agenti antipertensivi, uno dei quali deve essere un diuretico, alle massime dosi tollerate per un minimo di sei mesi.
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La distinzione tra ipertensione resistente, refrattaria e non controllata dipende in gran parte dal numero e adeguatezza dei farmaci usati:
L'ipertensione può derivare da fattori primari (essenziali) come invecchiamento e stile di vita, o cause secondarie come certi farmaci e condizioni mediche. È comune che contributori primari e secondari coesistano, peggiorando progressivamente il controllo della pressione.
Condizioni mediche e farmaci che possono precipitare ipertensione resistente includono:
L'ipertensione "pseudo-resistente" si verifica quando l'apparente fallimento terapeutico è in realtà dovuto ad altri fattori. Esempi:
Anche se molte persone con ipertensione sono asintomatiche, possibili segnali d'allarme includono:
La ricerca clinica supporta l'aggiunta di spironolattone come agente di quarta linea per la maggior parte dei pazienti con ipertensione resistente. Se lo spironolattone è controindicato o mal tollerato, alternative come amiloride, doxazosina, bisoprololo o clonidina possono essere considerate.
Oltre agli aggiustamenti farmacologici, i medici tipicamente affrontano l'ipertensione resistente attraverso un approccio completo:
In sintesi, l'ipertensione resistente persiste sopra 140/90 mm Hg nonostante almeno tre antipertensivi appropriatamente dosati, incluso un diuretico. Corretto uso dei farmaci, modifica dello stile di vita, e, quando indicato, l'aggiunta di agenti come lo spironolattone possono ripristinare il controllo. Discuti queste opzioni con il tuo fornitore sanitario per determinare il piano più sicuro ed efficace per te.
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