Salute e malattia
Quando non rilevato, il glaucoma può progredire a significativa perdita della vista e, nei casi gravi, alla cecità. La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo, tuttavia, possono spesso preservare la vista.
Il glaucoma si riferisce a un gruppo di condizioni oculari che danneggiano il nervo ottico — il condotto cruciale che trasmette le informazioni visive dall'occhio al cervello. Questo danno è tipicamente legato a una pressione intraoculare elevata.
Circa 3 milioni di americani vivono con il glaucoma, una condizione che di solito avanza lentamente ed è asintomatica nelle fasi iniziali. Senza intervento, può evolvere da perdita della visione periferica a cecità totale. Il glaucoma ad angolo chiuso, una forma più rara, può causare perdita irreversibile della vista in pochi giorni.
Secondo la Glaucoma Research Foundation, il glaucoma rappresenta il 9%-12% dei casi di cecità negli Stati Uniti. Gli individui afroamericani hanno circa 15 volte più probabilità dei caucasici di sperimentare compromissione visiva legata al glaucoma.
Continua a leggere per capire come il glaucoma danneggia la vista e quali passi puoi intraprendere per minimizzare il rischio.
Il glaucoma ad angolo aperto rappresenta circa il 90% dei casi statunitensi e si sviluppa gradualmente nel corso di mesi o anni. La camera anteriore dell'occhio contiene un fluido chiaro chiamato umore acqueo, che nutre le strutture oculari e mantiene la forma. Quando il drenaggio è compromesso o la produzione aumenta, la pressione si accumula, comprimendo le fibre del nervo ottico.
Le fibre nervose compresse perdono la capacità di trasmettere segnali elettrici, colpendo prima la visione periferica e infine quella centrale se non trattato.
Il glaucoma ad angolo chiuso è meno comune ma costituisce un'emergenza medica. Si verifica quando l'iride blocca l'angolo di drenaggio, causando un rapido aumento della pressione intraoculare. La perdita della vista — o persino la cecità — può verificarsi in pochi giorni.
Uno studio del 2022 ha riportato 23.203 visite al pronto soccorso per glaucoma ad angolo chiuso negli USA in un arco di dieci anni (2008-2017). Le donne avevano il 46% in più di probabilità degli uomini di cercare cure d'emergenza per questa condizione.
Attualmente non esiste una cura per il glaucoma. I trattamenti mirano a fermare l'ulteriore danno al nervo ottico; una volta perse, le cellule nervose non possono rigenerarsi.
La ricerca è in corso. Nel 2020, scienziati hanno invertito una condizione simile al glaucoma nei topi usando la terapia genica che ha consegnato tre geni — Oct4, Sox2 e Klf4 — tramite un virus ingegnerizzato. Sebbene ancora sperimentale, tali progressi alimentano speranze per future terapie umane.
Più della metà dei pazienti con glaucoma non sa di avere la malattia. La strategia più efficace è l'esame oculistico completo regolare, specialmente per i gruppi ad alto rischio.
Se diagnosticato, gli oculisti tipicamente prescrivono colliri per abbassare la pressione intraoculare. Quando i colliri sono insufficienti, procedure laser o chirurgia possono essere raccomandate per migliorare il deflusso del fluido e proteggere la vista.
Sì. Se non trattato, la progressiva perdita delle fibre del nervo ottico può risultare in cecità completa.
Mentre il danno nervoso esistente non può essere invertito, il trattamento può stabilizzare la pressione intraoculare e spesso prevenire ulteriori perdite. La diagnosi precoce e l'aderenza alla terapia sono essenziali.
Il glaucoma ad angolo aperto tipicamente richiede molti anni — o persino decenni — per portare alla cecità, e molti pazienti mantengono una visione funzionale per 20 anni o più con cure adeguate. Il glaucoma ad angolo chiuso, al contrario, può causare cecità irreversibile in pochi giorni se non trattato urgentemente.
La pietra angolare della prevenzione è l'esame oculistico di routine e l'immediata iniziazione della terapia quando il glaucoma è identificato.
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