Salute e malattia
I sintomi che noti variano a seconda di ciò che irrita i tuoi occhi, ma i segni più comuni sono arrossamento, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo e disagio.
Le allergie oculari si verificano quando un allergene, come polline, acari della polvere, spore di muffa o forfora di animali, disturba le delicate membrane dell'occhio. I sintomi appaiono solitamente in entrambi gli occhi poco dopo l'esposizione e possono includere prurito, gonfiore e secrezione acquosa.
Il trattamento iniziale si concentra sul sollievo: colliri antistaminici da banco o antistaminici orali spesso aiutano. Se i sintomi persistono, un professionista della cura degli occhi può prescrivere farmaci più forti o raccomandare l'immunoterapia allergica.
Il contatto con fumi chimici, fumo o particelle aerodisperse può rendere gli occhi rossi, lacrimanti e dare loro una sensazione granulosa. Alcuni irritanti possono causare ustioni o danni permanenti.
Sciacqua gli occhi con acqua pulita o soluzione salina il prima possibile e limita l'ulteriore esposizione. Cerca assistenza medica tempestivamente se arrossamento, dolore o cambiamenti visivi continuano dopo il risciacquo.
Piccole particelle, come una ciglia, polvere o un frammento più grande come vetro, possono rimanere bloccate sulla superficie dell'occhio, causando irritazione o lesione.
Un clinico esaminerà l'occhio con una lampada a fessura e può usare colorante fluoresceina per evidenziare graffi corneali. La rimozione dell'oggetto viene eseguita con cura, e antibiotici possono essere prescritti per prevenire l'infezione.
L'uso prolungato di computer, smartphone o tablet può portare a "affaticamento visivo digitale" (chiamato anche sindrome da visione al computer). Oltre all'irritazione, puoi sperimentare mal di testa, occhi secchi e tensione al collo o alle spalle.
I sintomi sono solitamente temporanei e migliorano quando il tempo davanti allo schermo è ridotto. L'American Optometric Association raccomanda la regola 20-20-20: ogni 20 minuti, guarda qualcosa ad almeno 6 metri di distanza per 20 secondi.
Le lacrime mantengono lubrificata la superficie oculare. Quando la quantità o la qualità delle lacrime è insufficiente, gli occhi si sentono secchi, granulosi o come se ci fosse qualcosa dentro di loro.
I casi lievi rispondono a lacrime artificiali da banco. L'occhio secco più grave può richiedere colliri su prescrizione, tappi puntali o cambiamenti dello stile di vita come smettere di fumare, limitare il tempo davanti allo schermo e indossare occhiali avvolgenti in ambienti ventosi o aridi.
Infezioni batteriche, virali o fungine possono tutte produrre irritazione oculare, spesso accompagnate da gonfiore, secrezione, croste sulle ciglia o un forte impulso a strofinare gli occhi.
La congiuntivite virale si risolve tipicamente entro una o due settimane. Le infezioni batteriche sono trattate con colliri antibiotici, mentre le infezioni fungine richiedono farmaci antifungini, a volte somministrati come colliri, compresse orali o, in casi gravi, iniezione intravitreale.
Un orzaiolo è un rigonfiamento doloroso, pieno di pus, sul margine palpebrale che assomiglia a un foruncolo. Causa gonfiore localizzato, tenerezza e irritazione.
La maggior parte degli orzaioli si risolve spontaneamente; applicare impacchi caldi più volte al giorno accelera il drenaggio. Orzaioli persistenti o grandi possono richiedere pomata antibiotica o una piccola incisione chirurgica per evacuare il pus.
Se il dotto nasolacrimale è ostruito, le lacrime non possono drenare correttamente, portando a trabocco, croste e infezioni ricorrenti.
Le opzioni di trattamento includono dilatazione delicata del dotto, posizionamento di un minuscolo tubo di silicone per mantenere il drenaggio, o creazione chirurgica di un nuovo percorso lacrimale (dacriocistorinostomia) nei casi cronici.
Diverse malattie sistemiche o oculari possono manifestarsi come irritazione oculare:
La gestione può coinvolgere colliri specializzati, farmaci orali o terapie sistemiche come steroidi, a seconda della malattia sottostante. L'irritazione cronica o ricorrente richiede una valutazione approfondita da un oculista.
In sintesi, l'irritazione oculare ha molte potenziali origini. Problemi minori come affaticamento digitale o un orzaiolo spesso si risolvono con l'autocura, mentre l'esposizione a irritanti, dotti lacrimali bloccati o malattie sistemiche possono richiedere un trattamento professionale che spazia da colliri su prescrizione a intervento chirurgico.
Se l'irritazione interferisce con le attività quotidiane o persiste nonostante le misure domiciliari, fissa un appuntamento con il tuo fornitore di cure oculari per determinare la causa e la terapia appropriata.
Disturbi oculari e visivi