Salute e malattia
La dieta alcalina incoraggia alimenti interi, minimamente processati, limitando molti prodotti industriali. Sebbene questo schema alimentare possa migliorare la nutrizione complessiva, la ricerca scientifica mostra che non altera il pH sistemico dell'organismo né previene le malattie.
I sostenitori affermano che scambiare alimenti "acidificanti" con alimenti "alcalinizzanti" può spostare il pH corporeo e proteggere da condizioni come cancro e osteoporosi. La teoria si basa sull'idea che la "cenere" metabolica lasciata dopo la digestione influenzi l'acidità del corpo.
Il pH misura quanto una sostanza è acida (0,0-6,9) o alcalina (7,1-14,0); 7,0 è neutro. Diversi compartimenti corporei hanno valori di pH distinti:
L'organismo mantiene il pH del sangue attraverso reni (escrezione di acidi fissi nelle urine) e polmoni (espulsione di acidi volatili come anidride carbonica). Grazie a questi meccanismi robusti, le scelte alimentari hanno un effetto trascurabile sul pH del sangue, sebbene possano influenzare modestamente il pH urinario.
Dopo aver mangiato una grande bistecca, le urine possono diventare più acide mentre i reni eliminano gli scarti metabolici in eccesso. Tuttavia, il pH urinario fluttua per idratazione, farmaci e altri fattori, rendendolo un povero proxy dell'acidità corporea complessiva.
L'"ipotesi della cenere acida" suggerisce che gli alimenti acidificanti costringano l'organismo a prelevare calcio dalle ossa per neutralizzare il pH del sangue, portando potenzialmente a osteoporosi. La ricerca moderna confuta questo: reni e polmoni tamponano efficientemente gli acidi dietetici, e diete ad alto contenuto proteico (acidificanti) sono state associate a una migliore ritenzione del calcio e a livelli più alti di IGF-1, che supportano la densità ossea.
Revisioni complete non hanno trovato legami causali tra carico acido dietetico e sviluppo del cancro. Alcuni recenti studi di laboratorio notano che le cellule tumorali prosperano in microambienti acidi, ma questa acidità è generata dal tumore stesso, non dalla dieta. Inoltre, le cellule tumorali possono proliferare anche in condizioni alcaline.
Analisi delle diete pre-agricole stimano che circa l'87% dei primi esseri umani consumasse alimenti che producevano cenere alcalina, mentre circa la metà delle diete ancestrali successive era acidificante, soprattutto in popolazioni lontane dall'equatore.
Verdure, frutta, frutta a guscio e legumi sono le fonti primarie. Dieci esempi includono:
No. Il pH corporeo è strettamente controllato e il cibo ha un impatto minimo sul pH del sangue. Sebbene una versione a basso contenuto proteico della dieta possa beneficiare individui con malattia renale cronica, non ci sono evidenze credibili che cambi l'acidità sistemica.
La dieta alcalina è salutare perché enfatizza alimenti integrali, ricchi di piante e riduce l'apporto di cibi processati. Tuttavia, le affermazioni che migliori la salute modificando il pH corporeo non sono supportate da dati scientifici affidabili.
Trattamenti per il cancro