Salute e malattia
Nutrienti mirati — vitamine B1, C, E, zinco, luteina, zeaxantina e altri antiossidanti — possono supportare la salute oculare, ma non sono una cura magica. Inizia con una dieta ricca di questi composti prima di aggiungere un integratore.
Hai probabilmente sentito il classico consiglio: "Mangia le carote — fanno bene agli occhi", e hai visto innumerevoli pubblicità che promuovono pillole per la salute degli occhi. Sebbene le affermazioni suonino allettanti, solo una manciata di studi di alta qualità le sostiene.
L'Age-Related Eye Disease Study 2 (AREDS2) ha identificato una formulazione specifica che ha mostrato benefici per persone con degenerazione maculare legata all'età (AMD) intermedia. La dose giornaliera usata nel trial era:
Queste quantità sono superiori a quelle che la maggior parte delle persone ottiene dal solo cibo.
In AREDS2, i partecipanti hanno assunto una di quattro formulazioni per cinque anni. I risultati chiave sono stati:
I benefici non sono stati osservati in persone con AMD in stadio precoce o in quelle senza AMD.
Questi carotenoidi si accumulano nella macula e filtrano la luce blu dannosa. Studi clinici (incluso AREDS2) suggeriscono che possono rallentare la progressione dell'AMD e possono ridurre i tassi di chirurgia della cataratta.
Lo zinco è abbondante nella retina e agisce come potente antiossidante. La formula AREDS2 si basa sullo zinco per proteggere le cellule retiniche dal danno ossidativo.
La tiamina supporta la funzione nervosa e può aiutare a mantenere un metabolismo retinico sano, sebbene le evidenze specifiche per la vista siano limitate.
EPA e DHA sono essenziali per le membrane cellulari retiniche. Alcuni studi osservazionali collegano un maggiore apporto di omega-3 a una riduzione dei sintomi di occhio secco e a un minor rischio di AMD, ma AREDS2 non ha trovato un beneficio statisticamente significativo.
Come antiossidante idrosolubile, la vitamina C protegge i vasi sanguigni oculari ed è stata associata a una modesta riduzione della formazione della cataratta. Supporta anche la stabilità del film lacrimale.
Mentre gli integratori possono colmare le lacune, una dieta equilibrata — ricca di verdure a foglia verde, verdure colorate, noci, pesce e frutta intera — rimane la pietra angolare della salute degli occhi. Genetica, età e condizioni sistemiche giocano anche un ruolo e non possono essere alterate dai soli integratori.
Il National Eye Institute (NEI) nota che le alte dosi usate in AREDS2 sono difficili da raggiungere attraverso il cibo, specialmente per individui già carenti. In tali casi, un regime di integrazione guidato dal medico può essere appropriato.
Conclusione: Parla con il tuo oculista o medico di base prima di iniziare qualsiasi integratore per la salute degli occhi, specialmente se assumi farmaci su prescrizione o hai condizioni di salute sottostanti.
Disturbi oculari e visivi